Bareggio “30^ San Martiin in mes i vign”

Posizionata sui bordi della trafficatissima Via Novara la Chiesa di San Martino oggi vede il suo oratorio pieno della colorata banda dei runner, schiamazzanti e tutti in attesa di partire.

Ci siamo anche noi, pronti per una delle due distanze (6 e 14 Km).

Clima tra il “gnac ed il patac” ( = incerto da una estrapolazione dal dialetto delle Lomellina) ed abbigliamento che varia tra il mezze maniche e il tutto invernale, si parte.

Qualche centinaio di metri in paese e poi si entra nel parco Arcadia per poi addentrarci sempre di più nelle campagne a sud della via Novare e che lambiscono i comuni di Corbetta e Cisliano.

Nonostante le piogge della settimana le condizioni dello sterrato sono buone, qualche pozzanghera quà e là, alcuni attraversamenti fangosi, insomma tutto nella norma per la stagione.

Il mio gruppetto viaggia compatto, un super runner è con noi ma non allunga, gli altri parlottano del più e del meno, la lady incomincia a fremere e vuole allungare ma viene trattenuta dalla simpatia dei soci.

Che dire tutto fila liscio fino al ristoro, poi io comincio a cedere e lascio andare i miei soci per mettermi al più tranquillo passo di due del gruppo “Tapascioni runner”.

Ultimi Km ancora su asfalto, piccolo allungo ed eccoci di nuovo nell’oratorio.

Ristoro finale Ok, un pò meno quelli sul percorso, borsa gastronomica come riconoscimento.

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