Sedriano “33^ Remigina”

A Sedriano da anni si organizza una corsa che nel suo nome ricorda ai nati degli anni sessanta e antecedenti un evento dell’infanzia, la Remigina.

La ricorrenza del Santo (1° Ottobre) fino a quarant’anni fa rappresentavano per milioni di scolari e studenti l’inizio dell’anno scolastico in tutta Italia. Nel 1976 cambiarono le legislazioni in materia e fu quella l’ultima volta che lo squillo della campanella di ogni scuola segnò l’avvio delle lezioni da Bolzano a Siracusa.

Sedriano ha nella sua storia anche un evento legato agli appassionati di treni e tramvie dato che alla fine dell’ottocento (tra il 1879 ed il 1880) è stato anche raggiunto dalla linea Milano/ Magenta con il suo caratteristico “Gamba de legn” , primo esempio di mobilità urbana organizzata.

Noi non ci troviamo qui per festeggiare, ci troviamo qui per correre e sudare in compagnia su una delle due distanze disponibili – 7,9 Km e 14 Km.

Semi partenza di gruppo, si attraversa la trafficata via Novara e si prosegue nelle campagne limitrofe al comune di Bareggio.

L’asfalto lascia il posto ad uno sterrato facile che consente una andatura costante.

Il panorama che ci circonda è la classica pianura Lombarda ed il clima ancora mite rendono ancora più piacevole il correre in compagnia.

Primo ristoro non degno di nota cosi come gli altri che troveremo sul percorso, abbastanza scarsi per tipo e quantità dell’offerta.

Passano i Km, il percorso mi sembra a tratti diverso da quello dello scorso anno anche se ricalca in grossa parte i tracciati usuali.

Passaggio vicino alla Cappella S.M del Lazzaretto – passata alle cronache per un evento accaduto al re dei quiz – e si rientra.

Il ristoro all’arrivo è dello stesso tipo di quello sul percorso anche se servono la Trippa a chi si mette nella lunga fila.

Borsa gastronomica come riconoscimento individuale.

Qualche ritocco ai ristori e qualche possibilità in più per chi no mangia trippa sarebbe auspicabile per le prossime edizioni.

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