02 Giugno 2019 – SFORZESCA “43′ Sforzesca in verde”

Gruppo diviso oggi per partecipare a due diverse corse, io scelgo di seguire quella metà del gruppo che si dirige verso la Sforzesca.

Si arriva in un baleno e non vi è nessun problema di parcheggio nel pratone dietro il colombarone nonostante vi siano un sacco di partecipanti – che bello non trovarsi disperati a cercare dove piazzare l’auto prima di correre!

Tutti in posa per la foto, noto che oggi il gruppo è abbastanza omogeneo e sono sicuro che ci sarà da divertirsi.

Nessuno di noi prende la deviazione per la 21 che si trova a 30 metri dalla partenza, tutti sulla 13 in gruppo VTV compatto come non si vedeva da molto.

Il passo blando è legato anche al fatto che i discorsi sono di un elevato livello, tutti intervengono, tutti sono incuriositi dalla materia, alcuni salgono in cattedra e citano cose successe ad altri (!!!).

Un paio di noi sono rossi in volto ma credo non sia il caldo. Si trotterella ed ecco che si passa in mezzo alla cascina Ronchi, da ora in poi l’asfalto diventa un ricordo, inizia il bellissimo ed ombreggiato bosco che è una caratteristica di questa parte della valle del Ticino.

I discorsi culturali virano su altri argomenti ma sembra essere il giusto “collante” che unisce tutto il gruppo, nessuno si stacca, nessuno rimane indietro.

Molino D’Isella e uno scorcio della villa Necchi fanno da sfondo al 1°ristoro, il primo caldo si fa sentire e bere un pochino di acqua è cosa buone e giusta.

2° ristoro, la salita che ci attende inizia ad entrare nei nostri discorsi, ma dov’è? Quanto manca? Ti ricordi se è dura ? …… Traduco, incominciamo ad essere stanchi.

La salita appare d’incanto dietro una curva, la aggredisco ….poi lei risponde e mi toglie il fiato.

Ultimo tratto su asfalto per un simulacro di allungo ed ecco le fantastiche frittelle di mele che ci attendono al ristoro finale che , come tradizione vuole, qui è sempre ottimo.

Riconoscimento con bottiglia di vino.

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